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L’Ungheria


Caratteristiche generali
w Confini: è un paese privo di sbocchi al mare e confina a nord con la Slovacchia, a est con l’Ucraina e la Romania, a sud con la Jugoslavia e la Croazia, a ovest con la Slovenia e con l’Austria.
w Superficie: La superficie è di appena 93.030 Km²
w Popolazione: 10.300.000
w Densità: La densità è di 111 abitanti per Km²
Ordinamento politico e caratteristiche umane
w Forma di governo: Repubblica parlamentare
w Capitale: Budapest
w Altre città importanti: Debrecen, Gyor e Mohacs
w Moneta ufficiale: fiorino ungherese
w Lingua ufficiale: ungherese
w Religione principale: la maggior parte degli ungheresi professa la religione cattolica, ma il 25% professa la religione protestante.
Clima
Clima: ha un clima decisamente continentale con inverni freddi ed estati calde e afose. Il mese piú caldo é luglio con una temperatura media di 21,7 C. Il mese piú freddo é gennaio con una media di -1,2 C. di temperatura. Le precipitazioni sono scarse concentrate in primavera e in autunno.
Elementi fisici del territorio
Il territorio dell’Ungheria è prevalentemente pianeggiante, infatti non ci sono vere e proprie montagne ma bassi rilievi e leggere ondulazioni che occupano le regioni settentrionali. L’Ungheria non ha sbocchi al mare.
w Idrografia: il maggior fiume dell’Ungheria è il Danubio che nasce in Austria. Il secondo grande fiume è il Tibisco. Entrambi questi fiumi sono navigabili. Molto importante in Ungheria è il lago Balaton (a sud-ovest del paese) che gli ungheresi considerano il loro mare.
w Rilievi: le cime più elevate appartengono ai Monti Matra che superano appena i 1.000 m.
w Pianure: nella parte orientale si trovano vaste estensioni di steppe, cioè terre aride prive di alberi e coperte da un manto erboso rado, che gli ungheresi chiamano puszta. In questa grande pianura senza confini regna incontrastato il cavallo. Molte sono le manifestazioni ad esso dedicate. Ma la puszta è anche una tappa obbligata per migliaia di uccelli migratori. Sono state enumerate 330 specie diverse di volatili.
la
puszta
w Flora: nella parte orientale la vegetazione nei terreni non destinati alle colture assume il carattere della steppa. Sui rilievi invece ci sono conifere e boschi di latifoglie.
w Fauna: moltissime in Ungheria sono le specie: nel fiume Dráva e nelle acque vicine vivono 48 specie di pesci e sui prati volteggiano 465 specie di farfalle. Nell’area del Danubio, nidifica l’aquila comune e la cicogna nera. Nei boschi invece, nella vegetazione florida e fitta come la giungla, vivono cervi, cerbiatti e cinghiali.
Risorse naturali
w Fonti d’energia: il paese possiede giacimenti di petrolio e di gas naturali: idrocarburi comunque no sufficienti al fabbisogno del Paese e che devono essere integrati con l’importazione dalla Russia alla quale l’Ungheria è collegata da un oleodotto e da un metanodotto. Oggi una parte del fabbisogno energetico è coperto da una centrale nucleare.
Attività economiche
w Agricoltura: oltre che pianeggiante, la campagna ungherese è molto fertile, di conseguenza l’agricoltura occupa un posto rilevante nell’economia di questo Paese. Circa la metà della superficie è coltivata a cereali, patate, barbabietole da zucchero, ortaggi, girasole e tabacco.
Sui rilievi settentrionali prevalgono altre colture come la vite e i frutteti (pere, prugne, albicocche, pesche).
w Allevamento: la puszta è il regno dell’allevamento dei bovini e degli ovini, spesso praticato in forma brada.
Negli altopiani ci sono anche allevamenti di suini.
w Industria: l’industria in Ungheria è diversificata: accanto alle industrie metallurgiche e siderurgiche ci sono industrie meccaniche, tessili, farmaceutiche, alimentari (carni insaccate, zuccherifici, distillerie)
w Trasporti: il paese dispone di una rete viaria e ferroviaria abbastanza articolata anche se poco moderna. Da alcuni anni è stata avviata la costruzione di circa 500 Km. di rete autostradale.
Il fiume Danubio e il fiume Tibisco sono navigabili, per cui l’Ungheria dispone di vie fluviali per quasi 1.500 Km.
w Turismo: i flussi turistici sono ancora poco intensi, sia quelli interni a causa del modesto reddito, sia quelli esterni.
La meta preferita dagli stranieri è la città di Budapest, mentre gli ungheresi che possono permettersi una vacanza la trascorrono nei campeggi, intorno al lago Balaton.
w Città: la città più importante è la capitale Budapest che è divisa dal Danubio. Sulla sponda destra c’è Buda, con la medievale cittadella fortificata di Varghegy, sulla riva opposta c’è Pest, cuore economico della città, più moderna e vivace, ricca di ritrovi e di attività culturali. Otto ponti congiungono i due nuclei della città.

Curiosità: cucina ungherese
Torta"Dobos"
La torta Dobos è la
torta più conosciuta della rinomata scuola pasticcera ungherese. Consiste in
cinque strati di pan di Spagna sottili, ripieni di una deliziosa crema al cacao.
L’ultimo strato di pan di Spagna viene ricoperto di zucchero caramellato.
Zuppa
di pesce alla Korhely
È una zuppa di pesce, il
cui brodo viene filtrato e condito con foglie di lauro, succo di limone, panna
acida e fette di limone. Va servita in un paiolo piccolo. È un ottimo piatto
che ben si accompagna a una buona bevuta.
L’Ungheria e la Principessa Sissi
A 30 km. da Budapest nella cittadina di Godollo c’è il Castello
Grassalkovich detto anche "il castello della Principessa Sissi".
Fu costruito
attorno al 1730, su ordine di Grassalkovich Antal, uno degli aristocratici
ungheresi più autorevoli del '700, confidente della regina Maria Teresa
d'Austria. Negli anni dal 1867 al 1916, l'edificio venne usato come residenza di
riposo dall'imperatore d'Austria e Ungheria Francesco Giuseppe I e da sua
moglie, la regina Elisabetta, conosciuta universalmente come "la
Principessa Sissi" che fu imperatrice d’Ungheria dal
1854 al 1898

Da Alessandra e Giorgia per il WL