
LE VOSTRE RICERCHE
1 Gran Bretagna, l’isola maggiore per estensione, suddivisa in Scozia a nord, Galles a ovest e Inghilterra.
2 Irlanda
del nord
3 numerosissime isole minori circa 5000, raggruppate in tre arcipelaghi: le Orcadi, le Ebridi e le Shetland situati a nord delle coste atlantiche scozzesi.
La parte a nord e a ovest della Gran Bretagna è prevalentemente montuosa con rilievi di origine antichissima bassi e arrotondati ( monti Grampiani a nord, Pennini e monti Cambrici più a sud), la parte a sud e a est è invece pianeggiante e collinosa.
L’Irlanda invece è in massima parte costituita da basse colline battute dai venti.
Le coste di tutta la regione sono generalmente alte e frastagliate incise da profonde insenature.
I fiumi sono numerosi, brevi e ricchi d’acqua, e proprio questo li ha resi particolarmente adatti alla navigazione. I loro ampi e profondi estuari sono stati da sempre ben sfuttati ( il più tipico è quello del Tamigi con il grande porto di Londra) e sono collegati da una fitta rete di canali artificiali.
I due principali fiumi sono il Tamigi e il Severn che scorrono nell’Inghilterra meridionale.
Numerosi sono anche i laghi per lo più di origine glaciale. La Scozia in particolare ha un gran numero di laghi stretti e allungati, incassati, spesso molto profondi detti loches.
Il clima è influenzato sia dalla calda corrente del golfo che dai venti umidi dell’Atlantico che provocano abbondanti piogge e fitte nebbie.
La vegetazione è costituita per lo più da praterie, solo il 5% del territorio è boschivo, vaste zone sono coperte da brughiere o torbiere.
L’ORDINAMENTO DELLO STATO
Il potere legislativo, cioè quello di fare le leggi e modificarle, è esercitato dal Parlamento formato da due Camere: la Camera dei Lords e la Camera dei Comuni.
Il potere esecutivo è esercitato dal governo guidato dal primo ministro nominato dal sovrano.
La lingua parlata da quasi tutta la popolazione è l’Inglese anche se permangono ancora gruppi di parlata celtica a ricordo della massiccia presenza dei celti fin da epoca remota. La religione ufficiale è quella protestante.
Il Regno Unito
pur avendo aderito all’Unione Europea ha deciso di non adottarne la moneta
unica (euro) quindi la moneta attualmente utilizzata è la sterlina
inglese.
LE CONDIZIONI DELL’ECONOMIA
Londra è uno dei centri commerciali, finanziari, industriali e culturali più importanti del mondo, e un porto di grandissima importanza.
Nel quartiere della City hanno sede la Borsa, grandi e antiche Banche, compagnie di assicurazione. Ricca di monumenti e di bellissimi musei è meta di molti turisti.
Il Regno Unito è una delle principali potente europee. Tutti i settori industriali sono ben sviluppati, in particolare quelli elettronico, dell’informatica e dell’aeronautica.
Tra le risorse energetiche-minerarie la produzione di minerali metallici che aveva favorito, insieme con la grande disponibilità di carbone, proprio in Inghilterra l’avvio della Rivoluzione Industriale nella seconda metà del ‘700, si è notevolmente ridotta.
Il contributo dei ricchi giacimenti di petrolio e metano del Mare del Nord ha invece dato forte impulso all’industria siderurgica e petrolchimica.
L’agricoltura benché praticata con tecniche avanzate non basta a soddisfare la richiesta interna. Si coltivano soprattutto cereali, patate e barbabietola da zucchero. Tipica è la coltura dell’orzo e del luppolo utilizzati nella produzione della birra e deel’Whisky, prodotti tipicamente irlandesi.
Diffuso è l’allevamento di bovini e ovini dai quali si ottengono lane pregiate.
Le vie di comunicazione sono ben sviluppate anche grazie alla grande rete di canali navigabili. L’Inghilterra è stata anche la culla delle ferrovie, la prima venne costruita qui nel 1824.
In seguito all’indipendenza delle numerose colonie inglesi nel 1926 venne fondato il Commomwealth, una libera associazione di stati costituita appunto tra Gran Bretagna e le sue ex colonie per attuare una politica di cooperazione sociale, finanziaria ed economica. A capo del Commonwealth c’è la regina.
CURIOSITA’
La bandiera britannica è detta “Union Jack” ed è il simbolo dell’unione delle nazioni all’interno della Gran Bretagna.
Si tratta di
tre bandiere in una e il disegno è composto dalla croce di S. Giorgio, la
bandiera dell’Inghilterra, la croce di S. Andrea, bandiera della Scozia, la
croce di S. Patrizio,
bandiera dell’Irlanda.
Notevole è la differenza dei pasti degli inglesi rispetto ai nostri.
Al mattino la prima colazione o breakfast è a base di tè e caffè, cereali, latte e uova fritte con pancetta, salsicce e in Scozia da merluzzo o aringa affumicata.
Il lunch a mezzogiorno è in genere rapido.
Importantissimo è il five o’clock tea che resta un’istituzione nazionale.
Il dinner (cena) è un pasto importante e ricco di piatti tipici.
Da Giorgia per il WL