
CHI MI DICE COSA SUCCEDE?
Dopo qualche secondo (una ventina,
diciamo) di catalessi dovuta a grandissimo stupore, riuscii ad
articolar parola: "Ma scusa, l'apostrofai, noi ce l'abbiamo
già un dirigibile, ehm, cioè, un dirigente scolastico. Che ce
ne facciamo dello smortino baffuto?"
"Purtroppo il nostro Direttore
è fuori uso", intervenne la Maestra Chiara, anche lei della
II (Chiara, Candida e Pulita era la triade docente della II; in
realtà la terza insegnante si chiamava Roberta, ma siccome era
una maniaca delle mani pulite...), "Ecco perchè i super-mega
dirigenti ci hanno appioppato la novità!
Detto tra noi, continuò abbassando
la voce, pare che il suo ruolo non sia solo temporaneo...
Mi ha detto il fratello della cugina
del cognato di un amico del vecchio Direttore
che il Baffo stia tramando per far
pensionare definitivamente il nostro beneamato.
Se questo dovesse accadere, il posto
automaticamente diventerebbe suo!"
"AAAHHHH, SVENTURAAA!!!!!
SCIAGURAAA!!!!!!
Avete sentito quello che ha detto
prima? Ci trasformerà in tanti robottini
che sfornano compiti e lezioni a
ripetizione, senza più fantasia, senza divertimento...
una noia MORTALE...."
Girai lo sguardo intorno... le mie
colleghe erano rimaste in silenzio, dopo le mie parole.
"Insomma, non capite?
Con questa storia dell'efficienza,
vuole togliere alla SCUOLA FELICE la sua ANIMA!"
"A me, sinceramente, sembra che
tu esageri", intervenne Berenice,
detta Smorfia per la piega sempre
sprezzante delle sue labbra.
Era la maestra della I, ma avrebbe
fatto qualunque cosa pur di non avere a che fare con i frugoletti
di sei anni.
Erano troppo "stupidi" per
cogliere la sua alta scienza, diceva lei.
Si era trasferita da poco nella
SCUOLA FELICE, proveniente da "Istituti altamente
qualificati dove l'insegnamento non era un gioco", ci
ricordava continuamente,
deplorando con sufficienza i nostri
metodi "così poco ortodossi".
"Un po' di rigore scientifico
non può fare che bene agli alunni. Crescono smidollati, pensando
che tutta la vita sia un gioco. Io personalmente sono convinta
che il nuovo Dirigente abbia ragione. E' ora che qualcosa si
rinnovi, qui dentro.
Ed ora, scusate, ma devo iniziare la
mia lezione".
Si avviò tutta impettita verso la
porta della IA;
"Avanti, branco di masnadieri,
tutti a posto se non volete che vi carichi di compiti!",
si sentì attraverso la porta,
chiusa alle sue spalle.
Con aria bellicosa guardai le altre
insegnanti: "Allora? Siete daccordo con quella vipera?"
"Beh, Amy, bisogna considerare
la situazione. Se il nuovo Dirigente ha l'autorità per imporre
le sue idee...capisci che non possiamo rifiutarci di obbedire"
disse Delfina, pure lei della I.
Era conosciuta anche come Ondina,
nel senso che le sue idee erano sempre pronte ad adattarsi all'opinione
più gettonata al momento.
"Eh va bene. Io non mi rassegno,
se voi non volete lottare, allora lo farò io!"
E trascinando tutte le mie borse, mi
avviai verso la porta della V B.
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