
"Chi trova un amico, trova un tesoro",
diceva un saggio più di 2000 anni fa. Sapete in quale libro è
scritta questa frase?
Nel
libro più letto del mondo, la Bibbia.
L'amicizia
è uno dei valori più importanti, ma deve essere coltivato con
pazienza ed impegno.
Sabrina:
Cari amici, vi scrivo perchè ho litigato con una persona a me cara, che era come fosse la mia migliore amica, anche se in pratica non è altri che mia madre. Con lei ho avuto sempre un ottimo rapporto e parliamo spesso e posso dire che lei è la persona che mi conosce meglio, anche perchè come genitore ho solo lei. Le avevo chiesto di fare una telefonata per conto mio, perchè non potevo, ma lei mi ha detto che ha tentato 2 volte, ma era occupato, perciò mi ha detto di sbrigarmela da sola, ma io mi sono arrabbiata perchè le avevo chiesto così poco, quando io x lei faccio molte telefonate e lei stessa mi chiede d'insistere anche se occupato. Così, la sera, nonostante non abbia un buon rapporto con mia nonna l'ho chiesto a lei, e lei l'ha fatto. Poi la sera, mia madre viene e mi dice che l'avrebbe fatto l'indomani e che io non avevo riposto fiducia in lei, ma questo mi ha fatto arrabbiare parecchio, soprattutto perchè me l'ha detto dopo e lei ha sentito che ne parlavo con lei!!! Così (siccome sono orgogliosa) non le ho parlato per 2 giorni circa, ma lei si è arrabbiata e per risolvere le ho mandato una e-mail dove le spiegavo ogni ragione (ed era un poema!!), ma lei ha risposto solo "non è un problema mio!!". Io ci sto malissimo! Che devo fare ancora?? Per favore, consigliatemi voi! (ci tenevo a precisare che con mia madre c'è questo rapporto anche perchè lei è molto giovane).
Cara Sabrina, è molto
triste vedere che contavi su una persona, soprattutto se questa persona per te è
speciale, e vedere che lei non dà a ciò che le hai chiesto la stessa importanza
che dai tu. Capisco che tu ti possa essere sentita ferita. Però devi valutare
poi con calma, quando la frustrazione sarà un po' passata, se davvero il motivo
del litigio era così importante da generare addirittura due giorni di silenzio
tra voi. Adesso è lei che è arrabbiata con te e per questo ti ha risposto in
quel modo. Io ti consiglierei di parlarle di persona, disposta ad esporre le tue
motivazione, ma anche ad ascoltare le sue senza chiusure anticipate. Tante volte
le mail, anche quelle che sembrano un poema, vengono male interpretate dai
nostri pregiudizi. Vedere gli occhi di chi ti sta parlando è molto meglio. Una
cosa: tua mamma, soprattutto se giovane e quindi "amica", è tanto più preziosa,
che vale la pena di perdonare e farsi perdonare, per poter mantenere sempre un
buon rapporto con lei. Le amiche vanno e vengono, ma la mamma non ti abbandonerà
mai, ricordatelo.
Un abbraccio Amy
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Gaia, 12 anni, di Firenze
Faccio la seconda media e mi sento esclusa dai miei
compagni di classe perche' non ho i loro stessi gusti musicali e mi guardano
strana quando gli parlo dei BEATLES, non mi interessa il cellulare e tutte
quelle musiche di Lady gaga. Non mi interessa la moda, non dico brutte parole e
anche a me non piacciono loro, tranne qualche ragazzina. Non mi invitano mai a
casa, quasi mai nessuno mi telefona e non ho amici per confidarmi. IO sto bene
da sola e passo molti pomeriggi a casa a a fare i miei giochi preferiti, ancora
con le Barbie. Se lo sapessero mi prenderebbero di certo in giro. Comunque delle
volte vorrei avere qualcuno con cui giocare. Con le mie cugine, che abitano
vicinissimo a me non vado d'accordo e quindi sono proprio sola. Puoi
consigliarmi tu, come devo fare? grazie
Cara Gaia, mi sembri una ragazzina per alcuni versi decisa e consapevole dei propri gusti e preferenze, per altri ancora un pochino legata alla fanciullezza. Questa non è una brutta cosa, a patto che tu non ti chiuda all'interno del tuo guscio, ma cerchi comunque di conoscere anche i gusti e le preferenze degli altri, non perchè tu ti debba assoggettare alla massa (Lady Gaga fa schifo anche a me... è veramente viscida e di pessimo esempio per le ragazze), ma perchè è giusto convivere in modo comprensivo anche con chi magari è un pochino più superficiale di te. Magari, dando alle persone la possibilità di farsi conoscere meglio, potresti scoprire in loro anche caratteristiche che puoi condividere... e quindi trovarti delle amiche simpatiche e con cui fare cose belle. Se posso permettermi, so che vicino a Firenze c'è una cittadella dove vivono o passano molte persone, anche ragazzine della tua età, che vogliono vivere in modo diverso, più serio, impegnandosi anche per voler bene concretamente agli altri. Magari potresti contattarle per conoscere qualcuna di loro che può abitare vicino a te. Sono sicura che cercano anche loro nuove amiche. Le puoi trovare a Loppiano, vicino a Incisa Valdarno. Chiedi delle Gen3.
Un abbraccione affettuoso
Amy
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Giorgia, 10 anni, di Palermo
Penso che l'amicizia è un dono prezioso e che non si deve sprecare perche' io
con la mia amica Erica, che ha pubblicato la sua prima nota, siamo unite piu'
che mai e mi piace molto e quindi vorrei che tutti fossero accompagnati da un
amico nel bene e nel male!!!!!!!!!!!!!xdxdxd
E brave, Giorgia e
Erica!
Solo una cosa: vi fa proprio schifo usare la c, quando scrivete, eh? Ho dovuto
tradurre tutto in italiano corrente!
Un salutone affettuoso
Amy
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Marty, 22 anni
ciao a tutti.. se scrivo qui è per chiedervi un consiglio su un'amicizia
finita.
il problema è questo, dopo una conoscenza o meglio una frequentazione che con
alti e bassi è durata quasi un anno, dopo momenti di continue crisi e
discussioni, adesso non ci sentiamo da 3 mesi. volevamo approfondire il
rapporto, i presupposti c'erano tutti... ma un pò l'incompatibilità di carattere
e un pò i suoi atteggiamenti sbagliati nei miei confronti non hanno fatto altro
che alimentare le tensioni e allontanarci. ho provato in questi mesi a
recuperare il rapporto e parlare con lui ma non ho mai ricevuto risposta. gli ho
scritto una lettera stupenda in cui mi sono aperta totalmente nei suoi
confronti, cercando di recuperare questo rapporto a cui tengo molto.. ma non ho
ottenuto risposta. Solo indifferenza come sta succedendo da 3 mesi a questa
parte. Sto passando un momento della mia vita particolare e difficile e in
questo momento vorrei averlo accanto a me.. In amicizia è normale litigare dal
momento che è impossibile andare d'accordo su tutto. Questa volta però sembra
che sia tutto finito, visto che nella litigata uno dei due ha esagerato
aggiungendo quella parola di troppo. Il punto è che la riconciliazione sembra
ancora lontana dopo 3 mesi che non ci sentiamo più.
Però non ce la faccio più... non so più cos'altro fare, cos'altro
inventarmi per fargli capire che tengo al nostro rapporto e che ho bisogno di
lui. Mi aiutate?
Cara Marty, purtroppo mi sembra che dopo 3 mesi di silenzio la sua risposta sia chiara. Se uno tiene ad una persona, non la lascia da sola, in difficoltà, senza dire nemmeno una parola. Credo che a lui non importi molto di te, o almeno, non quanto a te importa di lui. E' molto doloroso, lo so bene, dover accettare questo, perchè se si crede in qualcosa, ci si impegna fino in fondo e si cerca di fare il possibile, tentare tutte le strade, perchè funzioni. In questo tu sei stata ammirevole. Ma lui non si è dimostrato degno del tuo sforzo e quindi è inutile stare ad aspettare e sprecare energie nel rimpianto. L'amicizia non può essere solo un senso unico, dove una sola delle parti dà. Chiudi allora questo capitolo della tua vita, sapendo di aver fatto tutto il possibile e con il cuore pieno dell'affetto che avresti potuto e voluto dargli e che terrai in serbo per qualcun altro che magari lo aspetta e che saprà ricambiarlo. Gettati alle spalle chi non ti merita e vai avanti, trovando dentro di te la forza necessaria. Una come te ne ha a sufficienza, senza bisogno di elemosinarne da falsi amici. Una cosa sola ti dico: non permettere mai a niente e nessuno di toglierti la speranza e la fiducia. Ci sono giorni brutti, e cose brutte e persone brutte... ma alla fine il sole sorge sempre.
un abbraccio affettuoso
Amy
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Virginia, 15 anni, di Rimini
Ciao a tutti, ho un consiglio da chiedervi su un'amicizia finita.
L'anno scorso ho iniziato le superiori, al classico, ed ho subito conosciuto una ragazza, che è diventata davvero un'amica grandiosa per me. Ci vedevamo spesso, ci scrivevamo, scherzavamo, raccontavamo segreti, eravamo unitissime. Finchè quest'anno, a settembre, abbiamo cominciato a litigare per cose piccolissime, screzi inutili, ma ogni scusa era buona per darsi contro. Un po' perchè io sono troppo gelosa di lei, un po' perchè lei non si comportava bene con me in certi frangenti.
Così lei si è allontanata da me. Ha trovato di punto in bianco altre due amiche e mi ha lasciato sola. Dopo due settimane di silenzi, ci siamo parlate, dandoci contro e spiegandoci, ed è saltato fuori che lei non sa se vuole tornare mia amica, perchè io 'l'avrei ferita troppo'
Ora, io mi sono scusata in tutti i modi, le ho regalato anche il nostro quaderno-simbolo della nostra amicizia, pur di far pace, ma lei non mi ha nemmeno ringraziato. Non mi parla e ogni volta che la vedo in classe mi sento morire perchè nemmeno mi guarda. Dice che non ha nulla da dirmi ma io sono dispiaciuta, vorrei riconquistarla, anche perchè per me le nostre litigate erano x motivi inutili...
Non voglio cercarmi altre amiche, perchè già le ho. Voglio chiarire con lei, ma se mi avvicino per parlarle sbuffa e va via.
Non ce la faccio più. Non faccio che piangere ed ho paura che non cambierà nulla..
Non ci sono molti consigli da dare in queste circostanze, sai? Perchè iniziano e perchè finiscono certe splendide amicizie, è un mistero molte volte inspiegabile. Rimangono i rimpianti di chi ci ha creduto e ha fatto del proprio meglio perchè le cose funzionassero... e, forse, i rimorsi di chi invece non ha fatto tutto ciò che poteva. Ti ricordo solo una piccola, semplice, vecchia massima, che deve essere come un faro per te in questi momenti di tristezza: chi non ti vuole, non ti merita. Volgiti altrove, perchè il tuo cuore deve continuare a volere bene e non lasciarti avvelenare la vita da chi invece non mostra rispetto per i tuoi sentimenti, ma solo per le proprie, spesso fantomatiche, "ferite".
Ti capisco più di quanto immagini.. un abbraccio
Amy
Giulio, di Trento
Ciao sono Giulio ho 11
anni mi piacerebbe molto conoscere ragazzi della mia età che come me amano la
natura.
Io vado alle medie e la scuola mi piace molto di più di quando andavo alle
elementari, perchè lì non mi trattavano in modo corretto. Essendo io un
ragazzino disgrafico pensavano che io fossi deficiente.. ma vi pare possibile?
bene ora devo andare a fare i compiti vi saluto tutti e a presto.
P.S. il codice di riferimento è 807 ciao ciao
chi volesse contattare Giulio a scopo amicizia, scriva al nostro indirizzo:
Martina, 15 anni, di Cremona
Carissima Martina... purtroppo credo
che non ci sia molto da fare... queste cose capitano.. Cambiano gli interessi,
le compagnie e quindi anche i rapporti di amicizia per alcune persone si
affievoliscono... Tieni sempre cari i ricordi delle belle esperienze passate
insieme, ma non restare ferma alla nostalgia.. guardati intorno e
cercati altre persone con cui condividere nuove esperienze. Vedrai che sarà
altrettanto bello. E chissà che, magari fra qualche anno, non vi capiti di
riavvicinarvi..
A me è successa proprio la stessa cosa, sai? Ho passato tanti anni,
dall'asilo alla terza media, con una mia amica, ma anche noi alla fine delle
medie ci siamo allontanate... compagnie diverse, scuola superiore diversa...
ci vedevamo (abitavamo vicine), ci salutavamo, ma non c'era più la stessa
confidenza.... però ogni volta che ci siamo ritrovate ad avere bisogno del
sostegno reciproco, questo non è mai mancato e adesso, dopo tanti anni,
abbiamo recuperato il nostro rapporto e siamo ritornate amiche... non come
allora, ma comunque è bello lo stesso.
un abbraccio affettuoso
Amy
Sabrina, 15 anni, di Cuneo
Cara Sabrina, che può essere successo? Forse lui non è più interessato a te, come amica speciale, e quindi pensa di dover troncare anche l'amicizia diciamo "normale". O forse i motivi che vi hanno fatto litigare sono veramente gravi, così tanto da averlo fatto arrabbiare fino al punto di troncare tutti i rapporti. Che cosa puoi fare? Secondo me gli devi dare il tempo di sbollire.... aspetta qualche giorno e poi prova a chiamarlo e vedi se è disposto a parlarne. Se ancora si rifiuta, aspetta la ripresa della scuola. Magari, vedervi tutti i giorni può far ritornare la confidenza passata. Ma io non ci spererei troppo.... Certe cose sono così, finiscono e basta... guardati intorno, non c'è solo lui...
ciao Amy
Sara, 12 anni, di Cuneo
Carissima, impara la prima regola per aver a che fare con i ragazzi e non bruciarsi la reputazione: mai esporsi per prima, farsi sempre un po' desiderare, a meno che il fanciullo in questione non sia dichiaratamente timidissimo. I ragazzi a questa età non sono in grado di intraprendere amicizie speciali o relazioncine impegnative... non è colpa loro, è che sono geneticamente più immaturi delle ragazze. Può esserci ovviamente qualche eccezione, ma sono così rare....Ti consiglio allora di cominciare una bella amicizia, questa sì, ma senza sbilanciarti troppo... avrai tempo di osservarlo, di conoscerlo meglio e vedere se la prima impressione si conferma. Magari conoscendolo meglio ti sembrerà meno attraente e tu, non essendoti esposta troppo, potrai ritirarti senza troppi problemi, no? Se invece, approfondendo l'amicizia, scoprirai che è davvero fantastico.... vedrai che le parole giuste arriveranno da sole, al momento opportuno. Intanto avrete tempo per crescere tutti e due. Non avere fretta e non farti prendere dalla smania di avere un ragazzo a tutti i costi.... quando arriverai alla veneranda età di 15 o 16 anni sarai già stufa.... meglio aspettare con calma di conoscere un ragazzo che vale davvero la pena di frequentare.
bacioni
Amy
Roberta, 19 anni, di Lecco
Salve a tutti, finalmente ho trovato un posto dove poter raccontare la mia esperienza nella speranza che qualcuno mi possa aiutare... Tre anni fa, la mia classe venne unita ad un'altra, e a quel punto tutto iniziò a cambiare...Tra i nuovi compagni c'era lei, quella ragazza che di primo acchito non mi ispirò affatto, rimaneva li nel suo angolino con la sua amichetta, e chiacchierava solo con lei..Io non mi interessai molto a lei, sopratutto perchè non la sopportavo.. Era l'inizio del 4° anno di superiori, quando la sua cara amica se ne andò, io la vidi molto giù di morale, e questo mi portò ad avvicinarmi un po' di più a lei..Ma il nostro non era un gran rapporto.. Poi arrivò quel giorno..Era la festa del suo compleanno e dopo un'animata discussione tra me e lei, io me ne andai e lei con le lacrime agli occhi mi raggiunse, lì iniziò il chiarimento e una fantastica amicizia..Passarono i mesi e arrivò l'estate, in quei 3 lunghi mesi lei non si fece sentire, e la cosa a me fece molto male, e al ritorno a scuola io non riuscii a riprendere il rapporto per intero.. Lei si sentì esclusa da me e per questo si avvicinò a due ragazzi della classe...Da ora il nostro rapporto non è più lo stesso, ma la cosa che più mi preoccupa è che la stanno portando sulla "cattiva" strada, e io non ce la faccio a guardala mentre si dirige verso la "rovina", e vorrei cercare di allontanarla da loro, mi sapreste dare un consiglio di come fare, e sopratutto a vostro parere cercare di aiutarla è una buona mossa??
GRAZIE mille per avermi ascoltata..
Cara Roberta, aiutare le amiche è sempre una buona cosa, il difficile è capire se queste amiche vogliono essere aiutate. Penso che sia tuo dovere mettere in guardia la tua amica da queste "cattive compagnie", ma non aspettarti che lei ti butti le braccia al collo e ti ringrazi... rischieresti di restarci molto male perchè lei potrebbe prendere il tuo intervento in modo negativo e non ascoltarti. Questo tuttavia non ti deve fermare: invitala con discrezione, offriti di fare i compiti con lei, insomma vedi se riesci a staccarla da queste persone senza farlo notare espressamente. Se non funziona, allora cerca di parlarle un giorno che siete da sole, col cuore in mano, senza giudicarla, nè aggredirla, ma facendole sentire il tuo affetto e la tua sincera preoccupazione. Se ti ascolterà, avrai ritrovato la tua amica e sarete ancora più unite che mai. Se invece preferirà, magari per motivi che possono sembrare futili (ma sai, alla vostra età è normale ingigantire le cose futili), non darti ascolto, falle comunque capire che la tua porta sarà sempre aperta per lei. A volte è necessario, per convincersi di una cosa, sbatterci il naso contro. Se ti sembra però che la situazione sia davvero grave e che lei possa essere in pericolo, puoi accennarne magari anche ai suoi genitori o a qualche insegnante di cui ti fidi. Può essere che lei reagisca male a quella che può sembrare una intrusione da parte tua... in quel caso lasciala andare. Quando sarà più matura si renderà conto che ti sei intromessa per aiutarla e magari ti ringrazierà. Tu comunque avrai la coscienza a posto perchè avrai tentato tutto ciò che era in tuo potere per salvare la vostra amicizia. Mi raccomando, però: usa discrezione.
Un abbraccio
Amy
figurati, è un piacere!
Bravissima, sono molto contenta per te. Un grande abbraccio
Amy
Sara, 22 anni, di Torino
La mia migliore amica è mancata due mesi fa in un incidente stradale...quest'anno a dicembre avremmo "compiuto" 11 anni di amicizia... Era l'unica persona DAVVERO in grado di capirmi...all'inizio sembrava non sentissi la sua mancanza, ma era perchè non avevo elaborato il lutto... era successo tutto così in fretta che sembrava che io vivessi in un altro mondo...poco a poco sono crollata...e ora mi sento sola... mi manca da impazzire e sono arrabbiata perchè aveva tutta la vita davanti...pagherei oro per tornare a discutere e fare pace con lei..
Carissima Sara, a volte ci accorgiamo delle belle esperienze vissute e delle belle persone che ci circondano solo quando le perdiamo per sempre. La tua esperienza di amicizia è stata molto traumatica, ma sicuramente ti ha lasciato tanti bei ricordi... finchè tu li terrai vivi nel tuo cuore, la tua amica vivrà in te e non ti lascerà mai. Non chiuderti però in te stessa e non avere paura di voler bene di nuovo... l'amore e l'amicizia seminati non sono mai vani, rendono il mondo migliore... utilizza la tua esperienza, anche se dolorosa, per voler bene in modo unico a chi incontrerai da ora in avanti sulla tua strada, senza dimenticare chi ti ha accompagnato in questi 11 anni ed ha dovuto ora prendere una strada diversa. Non sentirti abbandonata, sono sicura che là dove è ora, continua a volerti bene.
un abbraccio, coraggio!
Amy
grazie
per la risposta al mio messaggio..
purtroppo la ferita è molto fresca e più passa il tempo più lei mi manca...
voler bene a qualcun altro come l'ho voluto a lei sarà impossibile, ma di
certo non esiterò a farlo con qualcuno che lo meriterà davvero...
grazie!
Sara
Brava ragazza, hai tutta la mia stima!
Giulia, 12 anni, di Cuneo
Fino a poco tempo fa una mia amica era solo una mia amica, ma ora è la mia migliore amica perchè lei non mi fa soffrire quando piango, lei me lo impedisce e un'altra mia amica mi dice che non le devo stare vicino perchè Federica (la mia migliore amica) ha ben altro a cui pensare, infatti mi dice di stare con lei e non con Federica, ma io le ho detto che lei mi ha sempre fatto piangere e non me lo ha mai impedito anche se è andata a dire a mia madre che Federica non voleva che io stessi con lei io le ho detto di lasciarmi stare e ora mia madre vuole che prenda una decisione importante: o sto con lei o con Federica e non so cosa fare.....
Cara Giulia, sei un pochino incasinata, eh? Allora, con calma: con chi ti trovi meglio? Mi sembra di capire con questa Federica, giusto? Allora la tua scelta è già fatta. Certo, sarebbe meglio se tu riuscissi a far andare d'accordo tutte e due le tue amiche. Perchè non formare un incredibile trio? Se la tua amica gelosetta capisce che tu vuoi bene a tutte e due, forse non ti imporrà più di scegliere tra lei e l'altra. In amicizia si tende a volte ad essere esclusive però questo implica essere anche egoisti e non è bello, in verità. Prova a farle un discorsetto del tipo: io ti voglio bene e tengo alla tua amicizia, ma tengo anche all'amicizia di Federica: perchè non stiamo insieme tutte e tre? Se lei non ci sta, affari suoi, la decisione l'ha presa lei. Non ti può incolpare di averla rifiutata. Tu lascia sempre aperta una porta, non si sa mai...
un salutone
Amy
Accidenti, ma come sei popolare! vogliono proprio tutte te, queste amichette! Allora, innanzitutto, dire che "odi" una persona mi sembra un po' eccessivo. Non si dovrebbe odiare nemmeno il peggior nemico... Diciamo che non ti sta molto simpatica, eh? Forse è un tipo un po' appiccicoso, ma sai, nessuno è perfetto, soprattutto se si sente rifiutato. Lo so che a volte con certe persone proprio è difficile stare, ma non possiamo mica annegare tutti quelli che ci sono antipatici, no? Bisogna imparare anche a conviverci e sopportarli con santa pazienza. Per rendere la cosa meno difficile, prova a fare un esercizio quando la "piovretta" ti si avvicina, fai un respiro profondo e cerca di trovare in lei una cosa che ti piace che ne so... il colore degli occhi, il vestito che indossa.... qualunque cosa. Ti aiuterà a vederla un po' più simpatica e a trattarla meno rudemente. Forse lei, sentendosi accettata, diventerà più simpatica e meno appiccicosa. Prova!
un bacione
Amy
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Cristina
Ciao, sono Cristina e volevo dei consigli. Alle medie avevo un amico molto stretto però che a me piaceva un sacco, ma lui non lo sapeva. Per non rovinare la nostra amicizia non gli ho detto niente. Finite le scuole medie mi sono trasferita negli USA e da lì ci siamo sentiti solo una volta per email. Dopo 2 mesi però sono ritornata qui e lui non mi parla più e diciamo che mi ignora. Stiamo nella stessa scuola e quando lo vedo lui non mi saluta e non mi dice niente.... Volevo dei consigli su come comportarmi e come riconquistare l'amicizia di una volta. Per favore aiutami, ci tengo molto.
Cara Cristina, innanzitutto fammi capire: come mai vi siete sentiti solo una volta in due mesi se eravate così amici? Sei stata tu a non scrivere o è stato lui? Se sei stata tu, può darsi che ti ignori volutamente perchè si è sentito un po' "abbandonato". Forse basterebbe fermarlo una volta che lo trovi da solo e chiedergli se è arrabbiato con te. Se invece è stato lui a non scrivere, allora ho paura che tu ti debba mettere il cuore in pace. Capita, a volte, cambiando classe e ordine di scuola, che ci si senta grandi, diversi, e si tenda a "tagliare i ponti" con ciò che ci ricorda come eravamo prima, ad esempio, i vecchi compagni di classe. Si può tentare di ricostruire un nuovo rapporto, più maturo e cosciente, ma non sempre funziona... Io consiglio sempre, comunque, di provarci. Meglio collezionare un rifiuto, che vivere sempre con il rimpianto di non aver fatto tutto il possibile per salvare un'amicizia. Se non riesci a trovarlo da solo, allora scrivigli una bella mail.
un salutone
Amy
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Valentina, 16 anni, di Milano
Ciao, mi chiamo Valentina, ho 16 anni e ho un problema...forse non è una
cosa grave ma x me lo è... Io e la mia migliore amica ci conosciamo da 15 anni,
praticamente da
quando siamo nate... Un giorno lei stava un po' maluccio ed è rimasta a casa da
scuola... Allora io al ritorno l'ho citofonata e le ho chiesto come stava. Lei
mi ha risposto: -Non molto bene, e allora le ho detto: -Va beh, dai per una
volta che non andiamo dalla Laura (una nostra amica che ogni mercoledì andiamo
a trovare), non fa niente... E lei mi ha risposto: -Beh, allora vieni da me, e
io: -Studio inglese e poi vediamo...
Allora, poi sono andata dalla mia amica e a lei non l'ho detto... Il giorno dopo
alla sera la chiamo, lei si affaccia e le dico: -Ma che hai? Sei arrabbiata con
me? E lei: - sì. E io: -Perchè? e lei: -Perchè non c'era bisogno di
nascondermi che andavi dalla Laura, potevi benissimo dirmelo invece di dirmi che
poi venivi a casa mia... E io le ho risposto: -Veramente ti ho detto che dopo
vedevo, non ho detto che era sicuro che venivo.
Allora poi lei è entrata dentro e io ho detto: -A me non fa nè caldo nè
freddo, e lei ha inteso che non mi fa nè caldo nè freddo se sono arrabbiata
con lei e si è offesa...
Ora, visto che abbiamo litigato, mi sta mettendo contro persone che non c'entrano
niente e sta dicendo tutte le cose che ci dicevamo quando eravamo amiche...
A me dà fastidio, ma mi dispiace molto aver perso lei come amica...
Ti prego, non so più cosa fare, ho bisogno di aiuto, ci sto davvero
male...
Aspetto una risposta... ciao e grazie
Valentina
Carissima, Valentina...
siamo un po' incasinate, eh? Ci ho messo un pochino a capire cosa è successo,
ma mi sembra molto chiaro, infine: hai fatto una scorrettezza verso la tua amica
e lei si è offesa. Adesso vi fate ripicchine infantili e state male in due. Cosa
fare? Semplicissimo! Chiedere scusa: la prima che comincia è la più
intelligente! La chiami e le chiedi scusa e fate la pace, dimenticando tutte le
stupidatine che vi siete fatte a vicenda. "E lei ha detto e lei ha
fatto..." Cosa sono queste sciocchezze di fronte ad una amica? Lasciate
perdere e comportatevi da persone grandi, ormai ne avete l'età. Se non siete
capaci di perdonarvi e ricominciare da capo con un rapporto più maturo, allora
siete destinate a perdervi come amiche.
Puoi cominciare con: "Mi spiace se ti sei offesa... non intendevo
trascurarti... vogliamo ricominciare?" E niente "però tu...
anche tu mi hai detto... ecc. ecc."
Ok? Prova, tanto cosa hai da perdere?
ciao
Amy
Ciao Amy...ho ricevuto la
tua e-mail...
Comunque è difficile chiedere scusa a una persona che ora sta dicendo tutte le
cose nostre che ci dicevamo quest'estate... Poi ora, visto che ho fatto un nuovo
account di messenger, loro non le ho aggiunte e allora continuano a
rompermi scrivendo commenti bruttissimi... Insulti pesantissimi... per esempio,
ieri mi ha scritto una che fa parte del loro gruppo, ma comunque è a nome di
tutte, che ho una luridissima personalità, schifosa, falsa, ipocrita e altre
cose del genere... Io non lo so... più le ignoro, faccio la indifferente, che
non me ne frega niente e più
loro continuano, si innervosiscono (credo)...
Io non so più che fare... tutti mi dicono di lasciarle perdere, infatti io le
lascio perdere, ma loro continuano ad insultarmi...
Poi sono quasi tutti i giorni sotto casa mia visto che abitiamo quasi tutte
vicine e le sento ogni volta parlare di me...
Poi dicono che io sono una bambina e non loro perchè dicono che ho paura di
loro, visto che non rispondo alle cose che scrivono...
Comunque ti prego dammi un consiglio...
Grazie 1000, aspetto una risposta...
Ciao e grazie di ascoltarmi
Valentina
Ciao carissima.
Mi è difficile capire il motivo di tutto questo accanimento nei tuoi confronti.
Se è partito tutto, come mi hai raccontato, solo dal fatto che sei andata a
trovare un'amica senza dirlo all'altra, mi sembra veramente un motivo stupido...
Certo, sarebbe meglio affrontare la situazione, ma visto che ora contro di te si
è coalizzato un gruppetto, affrontarle da sola è una corsa al massacro... Non
riesci a beccare la tua "amica" da sola? Forse, senza il sostegno del
gruppetto di befane, ti ascolterebbe... Comunque, mi sembra che non siano gente
che vale veramente... le ragazze in gamba hanno altri pensieri, molto più seri
che stare a spettegolare sotto le finestre delle ex-amiche. Perchè non ti trovi
un'altra compagnia? Hai 16 anni, non sei più una bambina, potresti cercarti un
gruppo, che so, di volontariato, che ti aiuti a crescere e a lasciarti alle
spalle senza rimpianti le befanette dal cervello atrofizzato. Non cadere nella
loro trappola: tu sei una ragazza, che come tutti, magari ha compiuto uno
sbaglio, ma puoi trarre insegnamento da questo per migliorare... Vai avanti....
come diceva Dante: non ti curar di loro, ma guarda e passa! Far
finta di ignorarle non basta, diventare superiori, più mature di loro è la
soluzione.
Coraggio, ce la puoi fare!
Un abbraccio
Amy
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Alessandra, 11 anni, di Napoli
Carissima, il tuo
messaggio è un po' confuso, ma da quello che ho capito, la tua amica si è
trovata un'altra compagna di giochi e ti trascura... cosa puoi fare? Innanzitutto,
cerca di non renderti antipatica con l'altra bambina, ma cerca di diventare
anche sua amica... Potreste fare un trio, invece che un duo, no? L'importante è
che tu ti comporti con gentilezza, senza volerti imporre. Se sono ragazzine
gentili, con il tuo atteggiamento le convincerai a farti entrare nel loro
gruppo.
ciao
Amy
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Giulia, 8 anni, di Catania
Cara Giulia, l'amicizia a volte è come l'onda del mare, un po' va, un po' viene. Cambiare amiche, conoscere persone nuove è una cosa che ti capiterà tante volte crescendo. Certo dispiace, quando è solo una amica a cambiare idea ed a trascurare le compagne "vecchie" per le nuove. Tu non farti prendere però dalla gelosia e sii comunque aperta anche a nuove conoscenze, che magari si dimostreranno più affidabili di quelle vecchie. Chissà che la tua vecchia amica, vedendo che anche tu hai nuove amicizie, non ci ripensi e non torni da te.
un bacione
Amy
Sono contenta che sia andata bene. Visto che non tutto il male viene per nuocere?
Desirèe, 14 anni
Carissima Desirèe, prima di
tutto un piccolo appuntino a te e a tanti altri amici che ci scrivono...
ti spiace scrivere in italiano corrente e non in "cellularino"?
E' una fatica trascrivere e decrittare i vostri messaggi.
Torniamo ora al tuo problema: molto comune, per la verità, in questa fase
della crescita. Non ti devi angosciare più di tanto: l'amicizia, come il
mare, tende ad andare e venire, a cambiare col tempo.... sentimenti che
qualche mese fa ti sembravano eterni, immutabili, in realtà, con la
crescita fisica, l'accrescersi dell'esperienza propria di ciascuna ed i
mutamenti di carattere tipici della vostra età, cambiano. A volte in
meglio, diventano più maturi e consapevoli, a volte si affievoliscono e
muoiono. Cosa fare? Tieni gli occhi ed il cuore aperti, sii pronta ad
accettare queste inevitabili modificazioni senza angosciarti così tanto
da non dormire o mangiare... certo, magari soffrirai, ma è normale, ci
siamo passati tutti. E' così che si cresce. L'importante è trovare
l'ottimismo per andare avanti, magari cercare qualche altra persona nuova
con cui intraprendere un altro meraviglioso cammino. L'amicizia che
finisce lascia comunque i ricordi delle belle cose fatte insieme e non è
perciò da buttare, mai.
un bacione Amy
Debora, 16 anni, di Catania:
Ciao! Vorrei anche io qualche consiglio...Ho litigato con la mia migliore amica già da 2 settimane... e mi manca un sacco!
Cara Debora, se le cose sono come ce le hai descritte, non c'è molto da fare.... ti devi mettere il cuore in pace e cercare altrove quella amicizia vera che la tua ex-amica non ha potuto darti. Forse non è del tutto negativa questa situazione: hai la possibilità di conoscere persone nuove, magari migliori... Certo, all'inizio ti sembrerà triste, ma non ti devi scoraggiare, apriti ad altre amiche; comincia ad osservare le altre ragazze che conosci, fermati a parlare con loro, cerca di conoscerle meglio e di farti conoscere... vedrai che troverai quello che cerchi in una vera amica... devi solo avere pazienza e coraggio!
ciao
Amy
Carlotta, 11 anni:
Cara Amy forse ti stuferò
un po' però io ho, avevo un'amica di nome Sara, come la sua migliore
amica.
Noi facevamo parte di un club, poi una
componente del club di nome Anna aveva deciso di far uscire dal club la mia
migliore amica Maria perché era viziata, ma non è vero.
Il punto è che ora io sono uscita perché con la bugiarda non ci sto, ma mi
dispiace per le due Sare.
Anna è riuscita a contagiare, quindi A NON FAR STUDIARE PIU', le 2 più
brave della classe.
Io non so cosa fare: sta peggiorando di brutto la situazione fino al
punto che la maestra se n'è accorta e ad ogni intervallo mi tampina e vuole
sapere tutto.
Grazie
Carissima Carlotta,
non ti preoccupare, non mi stufi. Innanzitutto devo farti i miei complimenti
perchè sei riuscita a ragionare con la tua testa e a non farti plagiare da
questa ragazzina un po' prepotente. Hai preferito la tua amica al gruppo e ti
assicuro che, alla tua età, avere questo coraggio non è da tutti. Purtroppo
capita spesso di incontrare ragazzi e ragazze che pretendono di scegliere chi
deve o non deve appartenere al club, chi è più in o più trendy,
come si dice adesso. Ti dirò che queste cose mi fanno andare letteralmente in
bestia. Non sopporto le "spuzzette", come le chiamo io, cioè chi ha
la puzza sotto il naso ed esclude le persone senza magari conoscerle, solo perché
non si vestono come dicono loro o non hanno lo zaino come dicono loro, ecc.
ecc. Non vale la pena di appartenere ad un gruppo che non sa accogliere con
gioia e tolleranza tutte, anche quelle che magari non sono il massimo della
simpatia, della bellezza o hanno qualche altro difetto. Non siamo mica
perfette nemmeno noi!
Come far capire alle altre tue amiche che anche loro devono essere più
coraggiose? Difficile, se non ci arrivano da sole! Innanzitutto, non ti
mettere al livello di quella che esclude: tu sii sempre gentile e amichevole
con loro. Se ti chiedono perché non vuoi più far parte del loro club,
rispondi senza polemizzare, ma con fermezza, che non condividi certi
atteggiamenti e ti spiace che loro siano coinvolte in questa triste faccenda.
Non far mai la parte della superba che le giudica, però, altrimenti si
offenderanno e non ti vorranno ascoltare. Se loro si sentiranno accolte senza
giudizio da te e dalla tue amiche e vedranno la gioia e la vera amicizia in
voi, potrebbero anche cambiare idea e seguirvi.
In quanto alle domande della maestra: perché non provare a raccontarle la
verità senza paura? Evidentemente è preoccupata per voi. Forse lei può
intervenire per far tornare la voglia di studiare alle
"lazzarone"....
Bacioni Amy
Tiziana:
Io e la mia migliore amica abbiamo litigato (e non è la prima volta) e io sono molto triste per questo e credo proprio che si possa fare più nulla. Mi date un consiglio per riappacificarci (e non dite di parlarle xkè lei non vuole). Mi date una risposta al più presto?
Grazie mille!!
cara Tiziana, se non vuoi parlarle o credi che non serva a niente, che cosa vuoi che ti consigli? Hai già eliminato ogni possibilità. Prova a mandarle un bigliettino con le tue scuse. Se non ti risponde, allora mettiti il cuore in pace, aspetta un po' e riprova fra qualche settimana. Se ancora non ottieni niente vuol dire che non c'è più nulla da fare. Sembra triste dirlo, ma forse ti conviene cercarti delle altre amiche.
ciao Amy
Erika, 18 anni, di Lecco:
Ciao, io vorrei
parlare di un'esperienza di amicizia abbastanza drammatica. Ero molto amica di
una ragazza che viene a scuola con me. Inizialmente la cosa era reciproca, ed
eravamo molto amiche, ci capivamo e ci aiutavamo a vicenda. Successivamente a
causa di particolari contrasti tra di noi abbiamo litigato fino a rompere
definitivamente l'amicizia. Inizialmente un po' per orgoglio e un po' per
rabbia non ci salutavamo più nemmeno ma con il passare solo di un mese ho
cominciato a stare malissimo e a rendermi conto di non saper stare senza la
mia vecchia amica e mi mancava moltissimo. Ho provato a parlarle ma lei era
talmente arrabbiata e ferita dal mio comportamento che sembrava non avere
alcuna intenzione a ricominciare. Inutile dire che il mio umore cadeva sempre
più in basso e spesso per attirare la sua attenzione facevo cose stupidissime
che la irritavano ulteriormente. Fortunatamente sono arrivate le vacanze
d'estate che mi hanno fatto quasi, ma non del tutto, dimenticare
di lei. Però una volta tornati a scuola mi sono resa conto che il mio dolore
per la sua perdita non era scomparso, anzi si è accentuato. Ora, a distanza
di quasi un anno, vorrei riprovare a recuperare la mia amica e porre fine a
questa mia sofferenza, solo che sono ancora troppo timida per parlare con lei
e soprattutto timorosa di trovarla aggressiva anche perchè sono convinta che
il rancore nei miei confronti non si sia ridotto. La verità è che mi manca
tantissimo e mi sento in colpa poichè è solo mia la colpa se tutto si è
distrutto. Vorrei da voi qualche consiglio su come recuperare questa amicizia
e possibilmente come dimostrare alla mia amica il mio vero pentimento per
quello che ho fatto!
grazie Erika
Cara Erika, che dirti di nuovo? Se il tuo problema è la timidezza o la paura
di dire magari qualcosa di sbagliato, presa dall'emozione, allora puoi provare a
scrivere una bella, tradizionale lettera in cui spieghi alla tua amica che cosa
è successo, perchè ti sei comportata in un certo modo, che ti spiace molto e
che vorresti il suo perdono. Poi spediscila e.... aspetta! se vorrà ricostruire
l'amicizia, ti chiamerà e farete la pace, se invece non si farà viva, allora
saprai che non c'è più niente da fare e ti dovrai mettere l'animo in pace.
Avrai perso una amicizia, ma potrai sempre usare questa esperienza per non
ripetere più gli stessi sbagli.
bacioni
Amy
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Annalisa
Salve, scrivo perchè passo un momento davvero brutto; piango spesso e mi sento sempre più sola perchè tutte le amiche che credevo tali mi escludono ed anche in classe non riesco ad essere me stessa e mi sento insicura.. divento triste e mi chiudo e credo che ciò possa essere scambiato per altezzosità, cosa che proprio non fa parte di me. Ho paura di confrontarmi con molte persone e sono completamente diversa a scuola da come sono per esempio a casa o con il mio ragazzo. Ho paura di sembrare noiosa o appunto, una che si da delle arie, perchè non lo sono, ho solo paura di essere me stessa e non so come fare. Vorrei solo mostrarmi come sono ed essere accettata così se non ci riesco. Mi aiutate? Non so più dove sbattere la testa.
carissima
Annalisa, grazie per averci scritto. Ho pubblicato il tuo appello, se ti
manderanno delle mail te le farò avere. Intanto ti dico di non scoraggiarti
così: le insicurezze sono tipiche della tua età e anche gli sbalzi di umore
o di comportamento. Devi cercare di farti forza e di controllarti un pò di più,
ma soprattutto stare tranquilla... c'è chi ti vuol bene così come sei... non
aver paura di mostrare anche le tue debolezze o i tuoi difetti, impara a
prenderti con indulgenza... così ti sentirai più sicura di te stessa e ti
comporterai con naturalezza anche con le amiche o le compagne di scuola. Coraggio!
un salutone
Amy
Alessia, 22 anni, di Brescia
Ciao a tutti, ho 22 anni. Purtroppo la mia vita nell'ultimo mese è completamente cambiata. Avevo un'amica, che per me rappresentava tutto. Praticamente eravamo sempre insieme. Poi un giorno, vuoi per le solite voci che girano (le persone son sempre pronte a far male alla gente), tutto è cambiato. Tutto. E' sceso il gelo... dice che non si fida più di me ecc... Sto davvero male, la cosa più brutta è che io non ho fatto niente, ma non ci crede. Sapete qual è la cosa strana? Che nonostante tutto quello che mi ha detto le voglio ancora bene, e son disposta a tutto per ricominciare la nostra bellissima amicizia. Il problema è che lei non ne vuol sapere niente. Boh, non so più cosa fare, veramente. Io non voglio che la nostra amicizia diventi un lieve e sottile ricordo.
Carissima, anche la tua esperienza è un po' triste. Mi sembra veramente strano che la tua amica si comporti così... che cosa puoi averle fatto mai? E se veramente non hai colpe, come può essere così arrabbiata con te? Sei davvero sicura di non aver fatto niente? Prova a cercare di capire di cosa ti accusa e se hai qualche torto, chiedile scusa, altrimenti cerca delle prove della tua "innocenza" e mostragliele. Davanti all'evidenza non potrà che ricredersi!
ciao Amy
Son di nuovo Alessia, grazie per aver risposto. Il fatto è che io veramente non ho fatto niente. Cioè, lei mi accusa di alcune cose, le ho anche dato la prova che non è vero, ma ormai non si fida più. Non c'è più la fiducia, e lei lo riteneva un valore importante. Una mia conoscente mi ha detto che probabilmente non sono io quella che ha sbagliato, quella cambiata o che deve farsi delle colpe, ma lei. Sarà, comunque rimane il fatto che se non piango almeno una volta al giorno non sto bene. Sto troppo male. Mi spiace per l'altro sfogo, ciao a tutti!
Cara Alessia, se le cose stanno davvero così, non vedo grandi vie d'uscita. Se tu hai veramente la coscienza pulita, non devi colpevolizzarti, anche se il rammarico è grande. Mi viene il sospetto che la tua "amica" usi questa incomprensione come scusa per "scaricarti". La tua conoscente ha ragione. Se le hai fornito le prove inconfutabili della tua innocenza, dovrebbe essere lei a vergognarsi di aver dubitato di te e a chiederti scusa... la storia della fiducia tradita mi sembra proprio una favoletta che non regge. Se vuoi tentare ancora di ricucire il rapporto prova a presentarle le cose sotto questo punto di vista e se non funziona... come dico spesso, ci sono altre persone al mondo! Certo, farà male per un po', ma fidati.... poi passa. Rimangono comunque i ricordi dei bei momenti passati insieme. Coraggio! E non sentirti così delusa da non cercare altri amici... l'affetto, l'amore, l'amicizia, anche se non corrisposti, non sono mai una perdita di tempo... se non altro arricchiscono te, che amando, diventi una persona migliore.
un abbraccio Amy
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Cristina, 20 anni, di Milano
Ciao, 6 anni fa ho conosciuto una persona che col tempo è diventata per me la mia migliore amica. Era come una sorella per me, facevo di tutto per lei, qualsiasi cosa mi chiedeva io ero disposta a farla... siamo state amiche per 3 lunghi anni, ma 2 anni fa si è messa insieme al ragazzo e tra noi le cose sono molto cambiate.. continuavamo a litigare per delle stupidate e ora sono 2 anni che non riusciamo a parlarci.. Io vorrei parlarle, ma quando provo a chiamarla non mi risponde, le mando i messaggi e fa finta di nulla, non riesco a vederla. cosa potrei fare per cercare di riallacciare i rapporti con lei? Si comporta come se mi odiasse e questo mi fa molto male, se penso che un tempo non avevo bisogno di chiamarla con l'anonimo e non avevo bisogno di aspettare giorni per poterla risentire e ora siamo arrivate a questo punto mi fa molto male. Cosa potrei fare per riuscire a rivederla? Cosa posso fare per tornare sua amica?
Le ho provate tutte ma non funzionano... Io mi chiedo una cosa: ma come si fa ad arrivare a questi punti se c'è stata una vera amicizia?
un salutone
Amy
Federica, 16 anni:
cara Federica, la faccenda delle migliori
amiche è da sempre una storia spinosa.... purtroppo è difficile per molte
ragazze l'idea di condividere l'amica a cui si raccontano i propri segreti, i
propri sogni, con qualcun altro/a. Così cercano di mettersi in mezzo, di
insinuarsi in un rapporto di cui hanno invidia e prendere il posto di una
delle due amiche. Può anche capitare che la cosa non sia voluta... grazie ad
una persona, tu conosci qualcuno, ti accorgi di avere molto in comune e ti
ritrovi a fare "la terza incomoda"....
Che fare allora? Per prima cosa, cerca di non soffrirci troppo. E' capitato a
tutte, sai? Lo so che può essere una grande delusione, però ti accorgerai
che nella vita cambiano tante cose ed anche le amicizie possono andare e
venire... i rapporti cambiano, cambiano le esperienze, le conoscenze... tu
cerca sempre di trarre dal rapporto con gli altri, con le amiche, tutto ciò
che c'è di buono; il resto, le piccole cattiverie, le invidiuzze, le
meschinerie piccole-piccole, buttatele alle spalle, sii superiore (o almeno,
provaci).
Altra cosa, che consiglio sempre, è il rimedio anti-rimpianti: parlane
apertamente con loro. Una volta che ti ritrovi da sola con Martina, prova a
raccontarle del tuo disagio, con calma e senza recriminazioni. Dalla sua
reazione ti accorgerai se tiene a te o se ha cambiato idea.
Con Veronica, invece, prova a parlare, sempre da sole, del fatto che tu ti
senta umiliata dal suo atteggiamento. E anche lì, vedi un po' cosa dice lei.
E' importante che tu parli da sola con ciascuna, perchè a volte la presenza
di altre persone fa cambiare l'atteggiamento delle parti in causa e non aiuta
il chiarimento sincero.
Se non caverai un ragno dal buco, come si suol dire, ebbene ciò significherà
che dovrai rimboccarti le maniche e cercare un po' più in là ciò che queste
fanciulle non ti possono o vogliono dare.
Coraggio!
Amy
Valentina, 12 anni, di Perugia:
Da quando faccio la prima media c'è un'amica che mi stava molto antipatica all'inizio, poi ho incominciato ad apprezzarla, però sembra che lei non mi voglia tra la sua lista delle amiche perchè è molto scontrosa con me: mi risponde sempre male ed è tanto vanitosa. Le mie amiche mi dicono che sta sempre a parlare male di me e questo mi fa tanto arrabbiare: mi sento esclusa e lei sta sempre al centro dell'attenzione, invece con me è tutto il contrario. Ho cercato e cerco ancora di farmi apprezzare da lei, ma vedo che non cambierà mai idea. Chiedo sempre a me stessa cosa posso fare per essere apprezzata da lei. Vorrei un consiglio su come potrei fare, non ce la faccio più se continuo così, mi sento tanto tanto triste!!!!!. Ciao
Carissima, purtroppo l'amicizia non si può imporre, dovrebbe nascere spontanea. La ragazzina di cui parli sembra essere abituata a farsi ammirare e deve avere uno stuolo di amichette adoranti e serventi che la seguono. Ti devi fare una domanda: perchè vuoi essere sua amica? Perchè è tanto popolare o perchè è veramente simpatica e gentile? Perchè entrare nel suo "giro" ti farebbe diventare popolare ed accettata come lei? Lasciatelo dire: meglio sole che male accompagnate. Se la fanciulletta è tanto altezzosa, lascia che si cuocia nel suo brodo... non vale la pena di farsi umiliare... non sei mica il suo tappetino. Sono sicura che ci siano nella tua classe altre ragazze più gentili e simpatiche con cui vale la pena di instaurare un'amicizia sincera. Se invece proprio vuoi fare un ultimo tentativo, aspetta un momento in cui puoi parlarle da sola e dille che ti piacerebbe tanto essere sua amica e perchè. Senza essere troppo accondiscendente, però. Devi conservare sempre la tua dignità, non devi sembrarle patetica altrimenti non ti prenderà in considerazione. Se anche lei è alla ricerca di un'amicizia sincera, allora sarà felice di trovarla in te, se invece vuole solo "vermette" striscianti e ti rifiuta... sta tranquilla, vuole dire che non vale la pena di sprecare tempo con lei.
Coraggio!
salutoni Amy
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Michela, 12 anni:
cara
Micky, mi sembra che siate un po' tutte sulla stessa barca... la barca delle
persone serie che credono nell'amicizia vera e incontrano purtroppo
"amiche" che amiche non sono.... coraggio, non disperare!
Amy
Chi se la sente di dare qualche "dritta" a Micky? Scriveteci!
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Gioia, 16 anni:
Ciao a tutti i chiacchieroni...
ho deciso di confidarvi il mio problema, perchè sento che se mi tengo tutto
dentro prima o poi scoppio...
ho 16anni,conosco la mia amica del cuore da 13anni, e è appunto la mia
inseparabile fantastica amica da 6 anni...solo che da un anno i nostri rapporti
si sono molto allentati,e io sto male per questo... lei non è più quella
ragazza un po' matta che mi faceva morire dal ridere, con la quale uscivo e
facevo tante cavolate...
ora è diventata apatica, ansiosa anche un po' paranoica e a volte persino
noiosa! Io non la riconosco veramente più. Ma la cosa che mi fa più male è
che so benissimo chi è la causa di tutto questo: è il suo ragazzo! Da quando
stanno insieme, lei non mi considera più, esce solo con lui e i suoi amici, non
trova più neanche il tempo per venire in piscina con me, perchè dice che deve
vedere lui... vi rendete conto, non ha più neanche un ora alla settimana da
dedicare alla sua amica del cuore!!!!!!!!!! Ora mi sono fatta tante nuove amiche
certo, ma la mia Mary, è la mia Mary e non sopporto l'idea che la nostra
bellissima amicizia sia stata rovinata così dal suo ragazzo.... vi prego datemi
un consiglio...baci...
Carissima, cosa dirti?
Purtroppo, o per fortuna a volte, l'amicizia è come noi... cambia col tempo.
Può crescere, diventare più completa, ma può anche avvizzire e finire.
Capita! Allora cosa puoi fare per la tua Mary?
Ti racconto una mia esperienza personale: anch'io avevo un'amica molto speciale.
Uscivamo insieme, andavamo a scuola insieme, frequentavamo le stesse amicizie
finchè un giorno io mi sono messa con un ragazzo. E' ovvio che le cose
cambiano, perchè se vuoi bene a qualcuno ci vuoi passare tutto il tuo tempo e,
anche se non lo fai apposta, trascuri le altre persone. Così è successo a me,
l'ho lasciata un po' sola. Non l'ho fatto apposta, anzi io credevo che le cose
fossero come prima e la vedevo distante, fredda... non capivo perchè tra noi si
era formata una specie di barriera. Pensavo fosse gelosa perchè io avevo il
ragazzo e lei no e così i rapporti si sono raffreddati fino a diventare una
amicizia come tante, non più speciale. Invece poi ho scoperto che lei si
sentiva abbandonata da me perchè non le raccontavo più cosa facevo, ecc., la
tagliavo fuori dalla mia vita. Dopo qualche mese, io e il mio ragazzo ci siamo
lasciati... pensavo che lei fosse contenta, che tutto sarebbe tornato come
prima, ma non è stato così; ormai la bella amicizia era sfiorita e non siamo
più riuscite a farla rivivere. Ora ognuna è andata per la sua strada, ci siamo
fatte altre amiche, abbiamo avuto altre storie... certo, in me c'è sempre il
rimpianto di aver buttato via qualcosa di bello.
Perchè ti ho raccontato tutto ciò? Per dirti di non fare il nostro errore: ci
siamo tenute tutto dentro e quando alla fine la verità è uscita fuori, ormai
era troppo tardi. Allora cosa puoi fare? Un giorno che siete da sole, raccontale
con semplicità quello che provi: di come tieni a lei, di come ti senti
abbandonata. Se lei tiene veramente a te, allora trovate insieme un modo per non
far sfiorire la vostra amicizia. Se invece lei è troppo presa dal suo fanciullo
e non ha tempo per te.... guardati intorno e cerca altrove la tua compagnia...
la vita è anche cambiare, cercare qualcosa di nuovo, no?
Dai retta a chi ci è già passata... si soffre, ma poi...
Baci Amy
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Giammy, 14 anni,
di Avellino:
Io avevo una mia grande amica, ma poi lei ha cominciato a
frequentare i suoi nuovi compagni di squola. Io le ho detto che se le dispiaceva
uscire con me potevamo anche non vederci +... ed è finito tutto.,.,. Help
me!!!
caro/cara Giammy, purtroppo capita... crescendo, cambiando
scuola (a proposito, si scrive con la c), succede che cambino un po' anche gli interessi, le compagnie... certo, se un'amicizia è sincera, allora resiste,
ma se non lo è veramente.... Cosa ti posso dire? Lascia passare ancora qualche giorno, poi con la scusa del Natale, prova a chiamarla per farle gli
auguri. Se la vostra "lite" è stata solo una scaramuccia passeggera e
lei tiene a te, vedrai che vorrà riallacciare i rapporti, ma se la senti fredda,
indifferente, lascia perdere, cerca altrove dei veri amici. Troverai magari altre delusioni, ma chissà che tu non possa instaurare molto presto anche
dei rapporti sinceri e duraturi. Mai demordere! Buon Natale.
Amy
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Manuela, 15 anni, di
Viterbo:
La mia amicizia con due persone speciali, Martina e Ilenia: siamo state
amiche per tantissimo tempo, solo che un giorno abbiamo litigato, e oramai sono
4 mesi che non ci parliamo. Io ci sto malissimo, mentre a loro non importa
niente. Cosa devo fare????
cara Manu, mi spiace
tantissimo per il tuo problema, è sempre triste quando un'amicizia si interrompe... Certo, se tu sei interessata a
riallacciare i rapporti, potresti tentare il primo passo: chiamare le tue amiche, dare loro un appuntamento e parlare a cuore aperto, dicendo loro
tutto il tuo dispiacere. Tante volte per orgoglio diciamo o facciamo cose che non vogliamo veramente e così buttiamo via dei bei sentimenti o bei
rapporti. Stupido, non ti pare? Tenta allora la carta della sincerità: se le tue amiche tengono a te, un chiarimento sarà il benvenuto ed aiuterà a
superare le incomprensioni; se ciò non servirà, allora devi pensare che tu hai la coscienza a posto perchè hai tentato tutto ciò che era in tuo potere
per salvare l'amicizia. Se loro non tengono a te, non ti meritano e guardati intorno per cercare altre amicizie più sincere. Purtroppo le amiche vere, in
questo mondo di apparenze, sono molto rare... Non disperare, però... rare
non vuol dire introvabili!
Fammi sapere come va a finire!
Baci Amy
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Alex, 19 anni:
Volevo dire al mondo quando voglio bene alla mia più
grande amica....Flavia!!! e sapere che fra tre mesi dovrò andare a Pisa per
studiare e che quindi non potrò più vederla mi fa già star male.....ti voglio
un mondo di bene.....Alex
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Geraldine di Milano, 10 anni:
Io ho una amica che si chiama Giulia e vorrei dirle che la voglio tanto bene.
Le potete dire questo da parte mia?!
Ciao, baci e abbracci
Geraldine
Anna di
Pisa, 16 anni, racconta:
Io 2anni fa sono
stata bocciata e ho perso un'amica che si chiama Elena. Lei mi ha
aiutato molto a superare tanti problemi e io con lei ho fatto uguale; ora che non
siamo più in classe insieme mi manca da morire. Lei abita lontano da me (circa 30
min.). Le ho scritto una lettera, ma ha peggiorato le cose: ora ci ignoriamo
completamente. Mi puoi dare un consiglio? Mi manca, le voglio troppo bene per
perderla!!! Grazie! rispondete.
1 kiss Anna
Cara
Anna, è un bel problema, il tuo. Come riconquistare un'amicizia che sembra
perduta? A quanto dici hai già tentato un primo passo, ma è stato rifiutato...
Sinceramente è difficile consigliarti, bisognerebbe sapere come la pensa
veramente la tua "amica". Un'amicizia vera non si perde solo per un
cambio di classe... Certo, a volte gli amici cambiano: cambiano ambiente, fanno
scelte diverse e capita di perdersi di vista... Anche a me è successo più di
una volta ed ancora oggi, dopo parecchi anni, ripenso alle mie amiche con
nostalgia, rimpianto... Cerco di capire se è stata colpa mia se si sono
allontanate... forse avrei potuto fare, dire qualcosa in più o in meno... chi
lo sa! Può anche essere che non sia colpa di nessuno... l'amicizia è un
sentimento che vive anche nei ricordi: se ripensando alla tua amica, lo fai con
affetto, quello che avete vissuto insieme non sarà andato perso e comunque tu
avrai imparato che l'amicizia non è un sentimento esclusivo, che lega solo due
persone, tagliando fuori il resto del mondo. Adesso è ora di aprirti verso
nuove esperienze, verso nuove persone che ti possano accompagnare nel presente
che stai vivendo: nella nuova classe, nel tuo paese... Puoi comunque fare un
ultimo tentativo: cercala di persona, se riesci, o per telefono e dille che
vorresti ristabilire il tuo antico rapporto. Chiedile chiaramente cosa ne pensa
lei: non accontentarti di frasi generiche e se non vorrà risponderti... allora
quella sarà la sua risposta. Fatti forza, conserva i ricordi belli e
serenamente cerca persone nuove. Magari hai trascurato amiche e amici che
potrebbero addirittura rivelarsi migliori!
Fammi sapere come va a finire, se vuoi.
Un abbraccio Amy
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Ruth di Venezia, 10 anni, ci dice :
Penso che l'amicizia sia una cosa veramente importante perchè
con la tua migliore amica puoi confidare tante cose, aiutarsi, giocare
insieme.
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Per Clara di Como oggigiorno si possono trovare pochi, ma veri amici.
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Joyce di Lecco, 10 anni, ci dice:
I veri amici si trovano solamente quando 2 o piu persone
hanno rispetto l'un l'altro. Altrimenti tutto va a farsi benedire.
Infatti a me non piace quando dei miei conpagni vogliono farmi
giocare solo per deridermi e poi farmi passare per fesso. Un
giorno presi quest'amico se cosi si puo' definire, gli dissi:
"Non giocare piu' con me. Se vuoi burlarti scegli qualcun
altro". Da allora non mi guardo' piu. Sai ora come sono piu'
contento che nessuno si burla piu' di me. Ho fatto bene secondo
te? Anche se ho perso un compagno con cui giocare?
Ciao firmato Joyce.
Cosa ne dite voi? Secondo me Joyce ha
fatto bene a non subire le prepotenze di quel compagno. Chi
prende in giro gli amici, che amico è? Certo, ora ha un compagno
di giochi in meno, ma alcune persone è meglio perderle che
trovarle, no?
E'
anche vero che alcuni trattano male gli altri senza rendersene
veramente conto, quindi in alcune occasioni si può tentare un
dialogo, un confronto amichevole in cui esporre i propri
sentimenti con franchezza sperando che l'amico, se è tale,
modifichi il suo modo di comportarsi.
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Lara, 9 anni, di Roma:
Io penso
che Clara abbia ragione perché è vero che puoi trovare pochi,
ma veri amici. A scuola mia ho alcune amiche del cuore, che sono
quattro, e se sto male o in difficoltà mi aiutano sempre, ed io
faccio la stessa cosa con loro.
Anna, 13 anni, di Lecco:
Io penso che l'amicizia sia una
cosa importante, ma nella vita bisogna distinguere i veri amici
da quelli falsi. A me è capitato che "la mia mica del cuore"
si prenda gioco di me e mi usa solo quando ha bisogno d'aiuto,
altrimenti va con un'altra compagna. Io penso che questo non sia
giusto, non sono "uno straccio". Però non trovo il
coraggio di dirlo a questa mia amica. A volte le amiche vere
restano nascoste proprio come i funghi più buoni e ci si accorge
di loro solo quando è troppo tardi. Penso che essere migliori
amiche comporti alcune volte dei litigi, infatti se due amiche
litigano perchè ognuna sostiene un'opinione è meglio che
sostenere un'opinione a te non gradita solo perchè chi l'ha
detta è tua amica!
Brava Anna!